Backstage con smartphone per un’intervista al vertice

Interno-mob

C’ero già stata nella stanza del capo, quando Amato era ministro dell’Interno. Conoscevo quel divano di pelle bianca e il damascato color oro alle pareti. Questa volta, però, non si trattava di ricevere un saluto o un ringraziamento per il lavoro svolto. Si trattava di vincere una scommessa. I corridoi del Viminale sono lunghissimi: qualche … Continua a leggere

Il corso del Formez PA come una bella favola

Drago

C’era una volta, in un paese del Sud Europa immerso nel Mar Mediterraneo e nella crisi economica, un gruppo di impiegati della pubblica amministrazione. Dopo lunghi anni trascorsi a palazzo nella frustrazione per il loro lavoro, un bel giorno questi disgraziati trovarono una chiave magica. Si trattava della “chiave-che-apre-tutte-le-porte”, quella che poteva spalancare anche il … Continua a leggere

Dodici candeline per la legge 150/2000, duemila giornalisti degli uffici stampa con il cerino in mano

Cerino in mano

Era il 7 giugno del 2000 quanto la legge 150 fu approvata. Avrebbe dovuto regolamentare il personale che si occupa di comunicazione e informazione all’interno della pubblica amministrazione. Ma ogni anno, da dodici anni, se ne celebra la mancata attuazione. Oltre duemila giornalisti aspettano ancora la definizione giuridica del loro ruolo: non sono giornalisti professionisti, perché hanno un contratto nel pubblico impiego, e non rientrano nei ruoli della pubblica amministrazione perché svolgono esclusivamente attività giornalistica. Figure inquiete, ma silenti, i comunicatori pubblici restano in balia dei sindacati, dell’Aran e della Funzione pubblica. Raramente qualcuno si fa sentire, come ha fatto ieri il … Continua a leggere

Twitter: 140 caratteri per 140 milioni di utenti. Ma le P.A. non sanno cinguettare

Twitter, il social network da 140 battute che conta oggi oltre 140 milioni di utenti attivi, si sta diffondendo in modo esponenziale anche sul nostro territorio. Qualcuno ha attribuito questo incremento di interesse alla cosiddetta “primavera araba”, sfociata in vere e proprie rivoluzioni popolari. Altri hanno sottolineato il peso che hanno avuto gli ingressi di … Continua a leggere

Schìfano la politica, snobbano il posto fisso e irridono i non laureati di oltre 28 anni. In realtà non sanno comunicare

La politica ci ha abituati agli slogan, alle frasi semplici, studiate a tavolino e rilanciate qua e là nelle interviste per essere messe in onda con i tg della sera, “impiattate” direttamente sulle tavole degli italiani. Con il governo Berlusconi le potevamo addirittura prevedere, tanto erano scontate e ripetitive tra i componenti del suo governo. Si capivano già dall’incipit dove sarebbero andate a parare: tutti conoscevano la lezione e sapevano ripeterla all’infinito, come un mantra. A ogni convegno, incontro, mostra, commemorazione, o altri simili eventi in cui i politici sono sistematicamente impegnati, non mancano … Continua a leggere